GINO BRAIDOTTI

Gino Braidotti nasce a Mossa, in provincia di Gorizia, il 6 gennaio 1910.

Fin da piccolo la sua passione per i motori e le moto si fa sentire tanto che all’età di dodici anni inizia, come apprendista meccanico, a lavorare nell’officina meccanica “Auto-moto Tirel” di Capriva del Friuli.

Qui il Braidotti si specializza fino ai 18 anni quando viene assunto al reparto Aeronautico dei Cantieri riuniti dell’Adriatico di Monfalcone, in qualità di operaio specializzato. Da Monfalcone viene poi trasferito a Pola, al Cantiere Navale Pontisella, dove lavora sugli idrovolanti Savoia-Marchetti.

Nel 1934 apre a Mossa l’officina meccanica per auto, moto e motocarri. Lavora fino allo scoppio della guerra e, quindi, viene assunto alla Brigata Sper Tedesca di Cervignano del Friuli in qualità di capo officina.

Al termine della guerra riapre l’officina di Mossa  e nel 1950 diventa concessionario per Gorizia e provincia della Moto Gilera di Arcore e della Moto Morini di Bologna.

Due anni più tardi, tramite la ditta importatrice Bertocchi – Moretti di Milano, ottiene la concessione per le Moto Bmw (per le province di Gorizia e Trieste) e negli stessi anni Gino Braidotti apre a Gorizia, in via Crispi, un negozio di vendita moto, ricambi ed accessori. In seguito, negli anni sessanta, inaugura a Trieste, in via Gatteri, una succursale per la vendita di moto Bmw.

Nel 1970 amplia e trasferisce il negozio di via Crispi nella sede attuale.

Nello stesso anno ottiene la concessione della Moto Honda, importata dalla Iap di Bologna ed in seguito della Honda Italia di Roma.

Il piccolo ma importante “impero” di Gino Braidotti, costruito nel tempo in nome della grande passione per le moto, lo ha reso noto nella nostra provincia dove tutt’ora è ricordato come uno dei primi meccanici e concessionari. Nella vita di Gino Braidotti, è il caso di ricordarlo, un ruolo importantissimo è da attribuire alla moglie Norma,  compagna di vita e preziosissima collaboratrice nel lavoro, alle figlie Silvia e Marisa ed al figlio Gianfranco. La ditta Braidotti, oggi, continua a vivere grazie all’impegno del nipote Federico che il signor Braidotti ha iniziato al lavoro di meccanico.